Accessibilità: un vantaggio anche per il business
Rendere servizi e informazioni accessibili al maggior numero di persone è una priorità strategica.
È fondamentale considerare le necessità di ogni utente e garantire i suoi diritti. Per questo abbiamo organizzato un master di "User Experience for Inclusive Design", in collaborazione con ISTUD e il Politecnico di Torino, e stiamo integrando l’accessibilità in ogni fase della progettazione.
Il potenziale di un web accessibile
Circa il 20% della popolazione europea (87 milioni di persone) vive con una qualche forma di disabilità. Un dato che evidenzia una verità spesso ignorata: un web accessibile è un web necessario.
Dal 2025, con l’entrata in vigore dell’Accessibility Act, aziende e organizzazioni dovranno rendere i propri siti conformi ai requisiti di accessibilità.
Uno studio SEMrush e BuiltWith, condotto su 847 siti, ha rilevato che oltre il 70% ha registrato un aumento del traffico dopo l’adozione di soluzioni accessibili - e più del 7% ha visto crescere il traffico organico di oltre il 50%.
Ecco perché un web accessibile non è solo un dovere, ma anche un vantaggio competitivo.
Linee guida per un design accessibile
Per progettare in modo accessibile è necessario seguire criteri e livelli stabiliti dalle Linee guida WCAG 2.2, rilasciate dalla Commissione Europea.
Un contenuto accessibile deve essere:
Percepibile: comprensibile almeno attraverso un senso, con alternative testuali, audio o visive e adeguato contrasto.
Operabile: navigabile e fruibile con diversi metodi di interazione, senza causare difficoltà fisiche.
Comprensibile: chiaro e prevedibile, con testi leggibili e assistenza per evitare o correggere errori.
Robusto: compatibile con le tecnologie assistive e aggiornato rispetto ai nuovi standard.
Il ruolo dello UX writing
La scrittura è un elemento chiave dell’accessibilità: le parole possono includere o escludere interi gruppi di persone.
Un buon UX writing è:
Semplice: usa parole comuni e facilmente comprensibili.
Trasparente: evita anglicismi, abbreviazioni e gerghi.
Pertinente: si adatta al contesto, come in una conversazione.
Onesto: non induce azioni indesiderate.
Empatico: tiene conto delle emozioni, migliorando l’esperienza.
Utile: mette la persona al centro e offre sempre una direzione chiara.

il nostro approccio
Accessibilità in ogni fase del lavoro
Per ogni progetto portiamo avanti lunghe fasi di ricerca, analisi e benchmark sul tema, delineiamo una strategia e delle linee guida, e implementiamo tool, anche AI, che aiutano a verificare e assicurare l’accessibilità.
È fondamentale poi una formazione costante per conoscere le best practice e aggiornarci sulle evoluzioni normative, e condividere con il nostro team le conoscenze acquisite.
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